Ciao a tutti. Vi lancio questa domanda, in base alla vostra esperienza rispondetemi.
Io ho parlato con alcune persone e so per certo che in alcuni casi si ricevono soldi per noi stagisti. Non so se sia il caso nostro.
Ma allora mi domando: perchè una azienda come la mia che al 100% non mi assumerà, dovrebbe consentire a farmi fare lo stage??A cosa gli sono servito??
Forse a ricevere soldi, qualche tipo di aiuto, oppure semplicemente a fare lavori operativi che a loro farebbero perdere tempo??
mercoledì 25 marzo 2009
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1 commento:
Fabio, non è che stiamo parlando di una scoperta scientifica: lo stage conviene all'azienda ospitante, perchè puo' contare - a costo zero o comunque basso - su una risorsa in più (da "sfruttare" per le attività che per i big sono solo una perdita di tempo e/o semplicemente per allieviare il carico di tutte le attività che si svolgono al suo interno), e conviene allo stagista, perchè può fare un'esperienza diretta sul campo e può iniziare a interfacciarsi con un mondo a lui sconosciuto, per imparare non solo a operare concretamente nel settore di suo interesse, ma anche a relazionarsi con un gruppo di persone in un contesto professionale e, quindi, diverso da quello della "comitiva" degli amici o della famiglia.
Ci sono casi, in presenza di progetti o bandi dedicati, in cui le aziende ottengono dei finanziamenti se si rendono disponibili ad ospitare uno stagista, e gli incentivi possono aumentare se segue un'assunzione; ma sottolineo: sono solo casi.
Il motivo per cui uno stagista è accolto in una struttura non è - e non può essere - un gesto caritatevole verso l'umanità disoccupata o inoccupata, neolaureata o laureanda; semplicemente è una forma di investimento nelle proprie risorse umane: quando e se l'azienda che ha ospitato uno stagista avrà bisogno di allargare il proprio organico, lo farà pescando dai tirocinanti, per avere personale formato a sua immagine; se non ci sarà questa necessità, lo stagista avrà allungato il suo Cv di qualche riga e cercherà di spendere la propria esperienza altrove.
...a me sembra un discorso trasparente come il vetro e non capisco proprio perchè e cosa tu abbia da "lamentare" tra le righe!
Più che chiederti a cosa sei servito tu (domanda, questa, da porsi al principio dello stage se gli si vuole dare un senso!), chiediti a cosa è servito a te; e se la risposta è "niente" o "a fare lavori operativi che a loro fanno perdere tempo", chiediti anche qual è stato il tuo atteggiamento, se costruttivo/propositivo o prevenuto rispetto all'esperienza...e se la risposta fosse "eh no, io ho dato il massimo, di meglio non potevo fare"...sei stato semplicemente sfigato. In tal caso, prenditela con il destino, ma non convincerti che ci sia una viscida spiegazione opportunistica a tutti i costi!!!
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